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Posts Tagged ‘Pordenone 2011’

Gli ampi locali fieristici che hanno ospitato Pordenone 2011

Sabato 17 Dicembre ho affrontato volentieri il viaggio con direzione Pordedone per potermi godere il campionato italiano 2011.

La giornata del sabato è stata scelta anche perchè, di norma, con minore afflusso di visitatori si possono cogliere al meglio le caratteristiche dei soggetti esposti senza che questi debbano subire lo stress di una presenza umana eccessiva tra le gabbie.

In effetti devo dire che la scelta da questo punto di vista è stata azzeccata perchè di gente, almeno sabato mattina, ce n’era davvero poca. Forse persino troppo poca…

I padiglioni erano ampi e fruibilissimi, puliti e con una buona luce. Si sono lamentati gli allevatori di esotici perchè, a loro parere, la temperatura era troppo bassa.

Buona dal punto di vista quantitativo la presenza di canarini di forma e posizione, non altrettanto da quello qualitativo, almeno per alcune razze.

Come al solito vado a premettere che quelle che scrivo sono le mie personali valutazioni, sostenute comunque da una ultraventennale esperienza nel mondo dell’allevamento dei canarini. Ma rimangono le mie impressioni “dal vivo”.

Il vincitore tra gli intensi. Allevatore Michele Apuzzo.

Uno degli intensi vincitori tra gli stamm. Allevatore Apuzzo.

Terzo posto tra gli intensi singoli. Allevatore Nunzio Abate.

I Fife Fancy, razza prediletta, erano presenti in discreto numero ma l’assenza di alcuni noti allevatori si sentiva eccome. Nulla da togliere ad alcuni dei vincitori ma, lo possiamo ben dire, la concorrenza ad alto livello è un’altra cosa. Tant’è che sono saliti sul podio alcuni Fife, sia tra gli stamm che tra i singoli, che in altra più partecipata competizione non avrebbero mai potuto avere questo onore. Tuttavia la mia lode va pure a loro purchè valutino questo successo nel modo appropriato senza dimenticare che, dal punto di vista selettivo, i loro canarini hanno ancora molta strada da fare.

Entrando nel merito ho apprezzato il giallo intenso di Michele Apuzzo che si è meritatamente aggiudicato il primo premio (punti 94) della sua categoria. Ottima posizione, splendida la forma e la testa con uno stacco corretto e dorso evidente. Piccole mancanze nelle ali non simmetriche per altezza e per lo spacco sul petto che non riusciva a celare.

Sempre negli intensi al secondo posto è arrivato Luigi Ferraro con un cinnamon pezzato di buona posizione, buona qualità di piuma ma con le ali troppo aperte, poco stacco di testa e dorso poco evidente. Probabilmente nervoso.

Al terzo posto è andato un verde pezzato 3/4 di Nunzio Abate che era visibilmente agitato perchè aveva perso quasi completamente il dorso, la posizione e lo stacco di testa. Molto buona la qualità del piumaggio ma le ali erano troppo aperte.

Tra gli stamm della stessa categoria va segnalato al primo posto quello di Michele Apuzzo con quattro soggetti verdi pezzati di cui due ottimi. Al gradino inferiore lo stamm di Ferraro con verdi molto diversi tra loro, di buon colore ma di livello medio. Più giù ancora nella graduatoria la quaterna dei Fife di Claudio Cominelli, gialli, con qualche problema di piumaggio e ali troppo lunghe. Proprio di Cominelli è anche un canarino di ottima forma che si è inspiegabilmente fermato a 89 punti tra i singoli ma che meritava sorte migliore.

Il vincitore tra i brinati singoli. Allevatore Apuzzo.

Secondo tra i brinati singoli. Allevatore Nicola Nastri.

Terzo tra i brinati singoli. Allevatore Pappalardo Gianluca.

Passiamo ai Fife Fancy brinati.

Anche qui, tra i singoli, si è distinto Apuzzo con un verde pezzato (punti 94) superbo per stacco, con piuma ottima e dorso molto buono. Peccato sempre per l’evidente spacco sul petto.

Al secondo posto è andato un Fife di Nicola Nastri di ottimo stacco di testa ma povero di dorso e ancora con uno spacco sul petto troppo evidente.

Al terzo gradino del podio è zampettato un giallo pezzato di Gianluca Pappalardo. Troppo speventato, faceva vedere solo un buon stacco di testa e una taglia appropriata. Il portamento ovviamente ne risentiva.

Tra gli stamm brinati ha vinto Laurence Jammett che mi vorrà perdonare se dico che i suoi canarini si manifestavano di forma pesantuccia, poveri di stacco di testa e scarsi di dorso. Subito di seguito è arrivato Amabile Bergamini che ha esposto Fife verdi con gli stessi problemi visti per l’allevatore precedente. A dire il vero questi di Bergamini mostravano una posizione migliore.

Chiude il podio Ermes Guerzoni che a sua volta conferma come nella selezione dei brinati ci sia ancora molto da fare per caratterizzare i soggetti da mostra secondo quanto richiesto dallo standard. Ma è un male comune, almeno in Italia.

Con la categoria dgli apigmentati si chiude la rassegna dei Fife Fancy presenti. Vediamo.

Vince Luigi Ferraro con un ardesia in verità di taglia un poco maggiorata perchè evidentemente di sesso maschile. Di conseguenza la sua forma, pur molto buona per un maschio, non avrebbe potuto eccellere in una competizione più agguerrita. In ogni caso il soggetto manifestava un buon stacco di testa e buon dorso. Il piumaggio era aderente ma l’evidente spacco sul petto lo penalizzava. Ha comunque ottenuto 94 punti.

Di seguito va segnalato Lorenzo Barretta con un bianco pezzato (punti 93) che definirei “strano” perchè di ottima posizione e buona qualità del piumaggio ma di forma insolita in quanto con spiccate rotondità ma certamento non ovale. Tuttavia mi è sembrato un soggetto interessante anche per la difficoltà ben nota nel produrre bianchi di qualità.

Chiude il podio dei singoli apigmentati un bianco pezzato di Antonio Castiello che però, purtroppo, per tutto il tempo in cui sono stato in mostra ha sempre manifestato posizione bassa, stacco di testa nullo e dorso piatto. Da rivedere.

Tra gli stamm ha vinto Lorenzo Barretta con ardesia buoni, di ottima piuma. Al secondo posto Laurence Jammett con quattro soggetti di cui mi è molto piaciuto il terzo nell’ordine perchè esprimeva uno stacco di testa valido assieme ad altre caratteristiche di qualità. Al terzo posto uno stamm di bianchi prodotti da Ermes Guerzoni che, vista la notevole difficoltà di “lavorare” con il piumaggio dei bianchi, non andavano oltre un livello medio.

Il vincitore tra i singoli apigmentati. Allevatore Luigi Ferraro.

Il secondo tra i singoli apigmentati. Allevatore Lorenzo Barretta.

Terzo tra i singoli apigmentati. Allevatore Antonio Castiello.

Uno dei Fife dello stamm vincitore tra gli apigmentati. Allevatore Barretta.

 

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