Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Muta delle penne dei canarini’ Category

Femmina Fife Fancy verde

Femmina Fife Fancy verde

A metà settembre, come ogni anno, inizio a prelevare dalla voliera dei novelli un certo numero di canarini Fife Fancy che dimostrano di essere a muta ultimata o comunque a un buon livello di piumaggio.

Noto che quest’anno alcuni soggetti finiranno di cambiare le piume molto tardi, forse anche alle porte di novembre visto lo stato attuale. Per forza di cose si lascia alla natura stabilire i tempi.

Tra quelli che dimostrano una copertura di nuove piume del 90% scelgo i soggetti che a prima occhiata mi sembrano i più vicini allo standard. Si badi bene che fino a quando la muta non sarà realmente completata i canarini di forma e posizione possono cambiare e il loro valore espositivo mutare.

Quest’anno sono stato favorevolmente colpito dalla qualità delle teste dei miei Fife Fancy.

Chi mi legge sa che questa è una mia personale ricerca che va controcorrente. Mentre la stragrande maggioranza degli allevatori di questa razza si concentra su zampe o taglia minuta io cerco gli elementi FONDAMENTALI che fanno di un canarino un vero Fife Fancy. La testa va forse al primo posto ma qualcuno se ne dimentica volentieri proprio perché realizzarla è una delle cose più difficili.

Lo scorso anno avevo ottenuto alcuni maschi davvero interessanti sotto questo punto di vista. In quanto maschi, e quindi di taglia più grande, non sono mai stati esposti e hanno atteso la stagione riproduttiva tranquillamente nel mio ambiente di allevamento. Accoppiati poi con femmine che si sono rivelate geneticamente compatibili per determinati caratteri, hanno prodotto canarini novelli sempre più vicini alla mia idea di standard del Fife Fancy.

Certamente la strada verso la meta non sarà breve ma il 2013 si sta rivelando come un ottimo step sul mio cammino.

I verdi hanno confermato le mie aspettative, così come i cinnamon/fawn ma anche tra i gialli, mio colore da sempre preferito, l’innalzamento della qualità rispetto allo scorso anno c’è stato eccome.

A corredo di questo post allego una foto di un novello 2013 a muta non ancora finita. Ne seguiranno altre.

Cosa ne pensi?

La stessa femmina Fife Fancy 2013

La stessa femmina Fife Fancy 2013

Annunci

Read Full Post »

fife-fancy-sfilacci-verdura

Il periodo della muta in cui i canarini cambiano piume e penne è uno dei più delicati.

Sia i giovani che i riproduttori devono necessariamente passare per questo cambiamento estetico che è assolutamente naturale e quindi non ne va esagerata la pesantezza per i nostri beniamini. Una volta si diceva che in questo periodo i canarini avevano la febbre…

Tutto si dovrebbe quindi svolgere senza traumi a livello di salute e troveremo da settembre in poi i canarini più visti che mai con i maschi che ritroveranno il canto.

Tuttavia chi espone i canarini alle mostre sa bene come durante la muta il fenomeno della pica sia fastidioso perché i pennuti in gabbia si divertono a beccuzzare i loro compagni causando spesso deformazione delle piume, spezzettamento e asportazione con ricrescita. Il tutto non è certo adatto ad una ottimale presentazione durante le mostre e talvolta buoni canarini ne risultano esteticamente compromessi. Capita più frequentemente quando sono ospitati in gabbie e gabbioni ma anche per me che li faccio mutare in ampi volieroni talvolta il problema si pone eccome.

Tra i vari elementi che si possono appendere in voliera come sfilacci vari, fili di iuta ecc., ho notato che la verdura può essere un aiuto.

Sto parlando dell’insalata dell’orto che è andata a seme, cioè non è più adatta all’alimentazione umana perché più coriacea e perché è cresciuta molto in altezza per fiorire prima e fare semi poi. Invece di estirparla dal mio piccolo orto dietro casa, la somministro ai canarini in voliera che la gradiscono enormemente. La applico con un mollettone alla rete così come la prendo dall’orto, in tutta la sua lunghezza degli steli, tagliando via solo le radici e le foglie non perfette.

Dopo averne divorate le foglie belle verdi, i canarini perdono ore e ore a lavorarne i fusti ricavandone fili lunghi che attirano sempre più perché ottimi per allenare i becchi.

La foto mostra i miei Fife Fancy che dopo aver smembrato la verdura continuano a crearne sfilacci vegetali. Si divertono e trovano una vantaggiosa alternativa al beccuzzarsi l’un l’altro.

Il radicchio sta andando a seme

Il radicchio sta andando a seme

Read Full Post »

La pera per i canarini

Anche i canarini, come noi umani, amano la frutta.

Si sa che molti dei frutti presenti sui banchi dei rivenditori sono ricchi di buone proprietà nutritive perché di norma contengono vitamine molto utili al benessere dei nostri piccoli pennuti.

Tuttavia la gran parte degli allevatori somministra più o meno regolarmente (e unicamente) la mela ritenendo che sia già più che sufficiente come “integratore” naturale nella dieta di semi e pastoncino all’uovo.

Sappiamo tutti molto bene come la mela sia gradita e mangiata avidamente prelevando pezzetti con la parte appuntita del becco fino a svuotarla di tutta la polpa dolce lasciando solo la buccia avvizzita.

Io, a dire il vero, non fornisco ai miei canarini la mela e non lo faccio ormai da molti anni.

I motivi sono due: si ossida rapidamente e ossida anche le sbarrette di ferro zincato tra le quali normalmente la fettina viene offerta ai canarini. Il ferro a lungo andare risulta corroso o con la zincatura che tende a perdersi facilitando l’arrivo della ruggine con un effetto visivo piuttosto spiacevole.

Niente frutta quindi? Sì perché i canarini possono farne a meno.

Io l’ho completamente abolita durante la gran parte dell’anno con una sola rilevante eccezione: il periodo della muta. Intendiamoci, anche in questo momento della vita dei canarini il suo apporto non è indispensabile se integriamo i semi con un buon pastoncino vitaminizzato. Tuttavia, vista l’abbondanza di vari frutti in commercio nella stagione di massima produzione, quindi non conservati in frigo e con maggiore facilità reperibili presso agricoltori biologici, allora faccio un’eccezione.

In più devo dire che possiedo un piccolo frutteto che conduco a livello amatoriale e da cui è bandita nel modo più assoluto ogni forma di prodotto chimico. Del tutto naturale e biologico (per davvero)!

Ho verificato da anni che la mancanza della “famosa” mela durante l’anno non crea alcun problema ai canarini e risulta quindi superflua con tutte quelle vitamine che trovano in abbondanza, varie e ben bilanciate nei pastoncini prodotti dalle primarie aziende del settore. Comunque la mela male non fa, fa piacere vedere i canarini sbeccuzzarla e chi si trova bene è meglio che prosegua sulla sua strada.

Ho però voluto provare alcune, poche, alternative possibili integrandole con prodotti dell’orto, anch’essi di produzione propria e ampiamente disponibili d’estate.

Da anni metto nelle due grandi voliere dove i canarini fanno la muta un po’ tutta la frutta che trovo dietro casa e qualche ortaggio oltre all’insalata o al radicchio.

Dalla mia esperienza ho notato che nulla è più gradito della pera (nei vari stadi di maturazione, soprattutto quando la polpa inizia ad essere morbida), del nashi (che è un tipo di pera giapponese molto succoso e croccante), dell’anguria (molto dissetante) e, tra gli ortaggi acquosi sicuramente il cetriolo e lo zucchino.

Tutti questi vengono divorati letteralmente dai canarini che ottengono acqua (durante la calda estate molto importante), vitamine e sali minerali.

Operativamente non mi crea alcun problema o lavoro supplementare perché mi basta tagliare i pezzi (la frutta aperta in due metà) e metterli su un piattino di plastica sul fondo delle due voliere.

Poco lavoro e molta soddisfazione.

Il cetriolo, tagliato a metà, pronto per essere divorato

Read Full Post »

I canarini all'assalto della fetta di anguria

Si, stando almeno al calendario, l’estate è ormai finita e con essa anche quel periodo naturale ma di cambiamento dei canarini che si chiama muta.

Quest’anno  2011 però l’estate sembra ancora non trovare la sua fine reale e sicura con un clima ancora caldo e piogge che non arrivano. La muta risulta  ritardata perchè i canarini non sentono il freddo dell’incipiente autunno e allungano i tempi del completamento del ricambio delle piume.  Quindi anche per i canarini di forma e posizione è più difficile scorgere ora le reali fattezze definitive dei siggetti che tanto amorevolmente abbiamo condotto fin qui dopo la fase di nascita e svezzamento.

Siamo alle porte della grande stagione delle mostre e purtroppo per me quest’anno mi sta dando impegni su altri fronti ed ho poco tempo per i miei beniamini alati e per l’hobby.

Spero di trovare più tempo per dedicarmici al più presto, altrimenti dovrò pensare di non esporre soggetti quest’anno.

Allora pubblico una foto di qualche settimana fa, in piena estare agostana, quando i miei Fife Fancy  si cibavano avidamente delle scorze di anguria che mettevo per loro in voliera. Dissetante e rinfrescante nel caldo torrido della mia mansarda.

Io in estate fornisco volentieri anche cetrioli che hanno un simile potere rinfrescante. In più i canarini gradiscono visibilmente!

Read Full Post »

Canarini novelli in muta

Luglio tempo di muta dei canarini

Quando fuori fa un caldo bestiale i nostri canarini, all’ombra delle stanze di allevamento, rallentano le principali funzioni mangiando e sonnecchiando. E’ la lunga stagione della muta delle piume che inizia a Giugno e si protrae fino a Settembre. Luglio e Agosto sono i due mesi centrali del ricambio del piumaggio in cui gli adulti lo sostituiscono totalmente mentre i novelli cambiano la soffice massa delle piume mantenendo però le penne. Agli uccelli servono energie extra per superare questo periodo ed è importante fornire oltre al solito mix di semi anche un buon pastoncino tutti i giorni e buone vitamine e sali minerali offerti dalle verdure e dalla frutta. La dieta deve essere varie e i grassi (senza esagerare!) devono essere pure presenti perchè il ricambio delle piume li richiede e la stessa colorazione ne guadagna (il termine “lipocromo”, cioè il colore, ha la stessa radice del termine “lipidi”, cioè grassi). Quindi attenti a non somministrare solo semi chiari e poco o nulla pastoncino: la dieta sarebbe sbilanciata.

I pavimenti dei nostri allevamenti sono invasi dalla soffice massa delle piume che i canarini perdono sulla spinta delle nuove che spingono dall’epidermide per sbucare e ricoprire lentamente i soggetti.

Sono le piume a conferire la qualità ottimale sia ai canarini di colore che a quelli di forma e posizione che, con una buona muta, sono messi nelle migliori condizioni per esprimere quello che una buona genetica e corrette scelte dell’allevatore cercano di dare ai soggetti allevati con passione.

Il bagno è importantissimo perchè agevola il distacco delle piume vecchie, dà ristoro ai pennuti che riequilibrano meglio la temperatura corporea e ne godono chiaramente. Canarini che non amano il bagno vanno osservati scrupolosamente: spesso si rivelano di salute non perfetta.

Io sono un fanatico del movimento per i miei canarini in muta. Sia gli adulti che i novelli sono alloggiati in due voliere distinte che mi permettono di prelevare un po’ per volta solo i novelli a partire dai primi di ottobre lasciando indisturbati i “vecchi” nel loro settore. Voliere ampie significano movimenti completi per l’apparato muscolare che si rafforza ottimamente in questo periodo in cui i canarini si formano e diventeranno presto le nostre gioie (e i nostri dolori!) nella stagione mostre. E poi, lasciatemelo dire, è un piacere per gli occhi osservare i lunghi voli saettanti, velocissimi e con continui cambi di rotta dei Fife Fancy nell’ampio spazio disponibile. Altro che gabbie da cova dove è concesso solo salterellare da un posatoio all’altro!

La vita in comunità che si manifesta all’interno della voliera dove alloggio circa 130 novelli per anno è utile perchè la stretta competizione per il cibo seleziona i canarini più deboli ed emergono decisamente quelli più soggetti alle malattie. Se qualcuno purtroppo non dovesse superare questo periodo (mi capita di perdere non più di 2-3 soggetti per muta) non mi preoccupo perchè ho favorito la selezione naturale.

A parer mio, per chi ha lo spazio sufficiente, la voliera per la muta è indispensabile.

Una nevicata di piume durante la muta

Read Full Post »