Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Diario di allevamento’ Category

Ecco i pulli della canarina verde brinata 110. Ricordi?

Ecco i pulli della canarina verde brinata 110. La ricordi?

Attorno al 15 aprile di solito faccio un piccolo bilancio del mio allevamento amatoriale di canarini Fife Fancy.
Il periodo corrisponde all’incirca alla metà del mio impegno nella cura delle coppie riproduttrici perché tra fine maggio e inizio giugno la baracca chiude! Chi ha ben riprodotto sarà ricordato mentre chi ha fatto poco o nulla ha perso l’occasione, spesso l’ultima. Insomma tutti in voliera, adulti e novelli, per il periodo di muta e riposo.
Quindi metà aprile è davvero centrale per capire come sono andate le cose e quanto può forse ancora essere rimediato all’ultima covata.
Dal punto di vista numerico si preannuncia un anno eccezionale. E’ pur vero che avevo alcune sfide selettive da mettere in campo con coppie formate per l’occasione 2014 (e quindi altre gabbie!!!). Ma non avrei creduto di contare a questo punto dell’anno circa 150 novelli anellati, tanto che il numero di anelli totali prenotati si dimostra già da ora insufficiente.

Non si può dire che questi piccoli Fife Fancy non siano ben nutriti!

Non si può dire che questi piccoli Fife Fancy non siano ben nutriti!

Ad onor del vero nel novero totale c’è anche qualche Irish Fancy.
La qualità? Domanda che sorge spontanea dal web….
Non lo so. E lo dico un po’ per scaramanzia e un po’ perché ho visto troppe volte negli anni dei novelli che manifestavano connotati davvero sopra le righe poi nell’autunno modificare in peggio la loro forma o scadere nel portamento. E’ vero anche il contrario però: canarini giovani che non mi dicevano granchè, mutare e diventare dei veri gioiellini nella stagione delle esposizioni.
Devo dire comunque che la mia fissa per teste particolari sta producendo risultati sempre più confortanti, almeno per quello che si riesce a vedere ora. A ottobre la verifica finale.
Lo stato di salute di adulti e novelli mi pare ottimale e le perdite, pochi canarini giovanissimi, è inferiore alla mia media e circoscritta a casi di normale selezione naturale di soggetti deboli.
Non ho avuto alcuna patologia evidente nonostante non abbia fatto particolari trattamenti precova.
Auguro a chi mi segue di ottenere quello che sto ottenendo io (e anche di più!) nella stagione cove 2014 con i miei Fife Fancy.

Novelli di Fife Fancy in ottimo stato di salute.

Novelli di Fife Fancy in ottimo stato di salute.

 

 

 

 

Annunci

Read Full Post »

in-allevamento-Fife-Fancy

E’ cominciata un poco in anticipo la stagione riproduttiva nel mio allevamento di Fife Fancy per il 2014. Qualche giorno prima dell’anno scorso, complice forse questo inverno piovoso come mai ho visto prima e del tutto mite con temperature ben più alte della media.

Ho scelto di aumentare il numero delle coppie perché sono tentato dalla sperimentazione selettiva di alcuni soggetti con caratteristiche spiccate e a mio avviso molto interessanti oltre alla continuazione della selezione del mio ceppo con pochi, calibrati, innesti di nuovi geni.

La scorsa settimana ha visto il via ufficiale al periodo della riproduzione tra i miei Fife Fancy.

La prima a cominciare è stata la verde brinata con anello numero 110 che è stata protagonista del post sullo strano caso del canarino da 84 punti. Proprio lei!

Ebbene è proprio alla canarina 110 che guardo con grande attenzione per le sue buone caratteristiche generali ma soprattutto per l’ottimo piumaggio e per una testa che, per un brinato, a mio avviso è non comune. Vedremo se le complesse leggi della genetica combaceranno con le mie idee e i miei obiettivi.

La prima foto riprende il sottoscritto in allevamento con le prime coppie intente (in tutto 6 o 7) alla costruzione del nido e risale ad una settimana fa. Già dopo quattro o cinque giorni la situazione è quella della seconda foto con tutto il pannello da 20 gabbie ormai abitato e arricchito col cestino per la juta.

Sono quindi in piena produzione perché a pochi giorni da quest’ultima immagine alcune canarine sono stabilmente impegnate nella cova.

I maschi che solo la scorsa settimana vedevo impacciati e con uno stato di forma amorosa insufficiente, ora dimostrano di essere ben più ringalluzziti. Vedremo i risultati di questo loro risveglio!

Auguro a tutti voi che leggete questo blog di avviare e consolidare nel migliore dei modi la stagione cove 2014!

Naturalmente chi vuole postare i suoi commenti o aggiornarci sulla situazione nel proprio allevamento lo può fare scrivendo nel box commenti qui sotto.

pannello-20-gabbie-fife-fancy

Read Full Post »

fife-fancy-sfilacci-verdura

Il periodo della muta in cui i canarini cambiano piume e penne è uno dei più delicati.

Sia i giovani che i riproduttori devono necessariamente passare per questo cambiamento estetico che è assolutamente naturale e quindi non ne va esagerata la pesantezza per i nostri beniamini. Una volta si diceva che in questo periodo i canarini avevano la febbre…

Tutto si dovrebbe quindi svolgere senza traumi a livello di salute e troveremo da settembre in poi i canarini più visti che mai con i maschi che ritroveranno il canto.

Tuttavia chi espone i canarini alle mostre sa bene come durante la muta il fenomeno della pica sia fastidioso perché i pennuti in gabbia si divertono a beccuzzare i loro compagni causando spesso deformazione delle piume, spezzettamento e asportazione con ricrescita. Il tutto non è certo adatto ad una ottimale presentazione durante le mostre e talvolta buoni canarini ne risultano esteticamente compromessi. Capita più frequentemente quando sono ospitati in gabbie e gabbioni ma anche per me che li faccio mutare in ampi volieroni talvolta il problema si pone eccome.

Tra i vari elementi che si possono appendere in voliera come sfilacci vari, fili di iuta ecc., ho notato che la verdura può essere un aiuto.

Sto parlando dell’insalata dell’orto che è andata a seme, cioè non è più adatta all’alimentazione umana perché più coriacea e perché è cresciuta molto in altezza per fiorire prima e fare semi poi. Invece di estirparla dal mio piccolo orto dietro casa, la somministro ai canarini in voliera che la gradiscono enormemente. La applico con un mollettone alla rete così come la prendo dall’orto, in tutta la sua lunghezza degli steli, tagliando via solo le radici e le foglie non perfette.

Dopo averne divorate le foglie belle verdi, i canarini perdono ore e ore a lavorarne i fusti ricavandone fili lunghi che attirano sempre più perché ottimi per allenare i becchi.

La foto mostra i miei Fife Fancy che dopo aver smembrato la verdura continuano a crearne sfilacci vegetali. Si divertono e trovano una vantaggiosa alternativa al beccuzzarsi l’un l’altro.

Il radicchio sta andando a seme

Il radicchio sta andando a seme

Read Full Post »

clima-maggio-2013

A tutti noi allevatori di canarini è capitato di ricevere lo sfogo dell’amico e collega di hobby che ci ha detto: “il tempo è cambiato, è instabile, le femmine imbeccano poco e i piccoli muoiono. Questo sarà un brutto anno nell’allevamento.”

In questa pazza primavera 2013 nella quale a fine Maggio la temperatura era quasi invernale ho sentito di vari allevatori con grossi problemi e quindi con pochi canarini novelli “a causa del maltempo” e di una primavera “che non c’è stata”. Un amico che alleva canarini di colore in quantità avendo un alto numero di coppie si è sfogato dicendomi di aver perso la bellezza di 150 novelli a causa di questo tempo particolarmente instabile.

Davvero la causa di queste annate storte è da cercare nel clima e nelle sue stranezze? Non mi risulta che, a parte eventi eccezionali, in natura gli uccelli abbandonino la cova o smettano di alimentare i piccoli quando cambia il tempo. Qual è la verità?

Certamente gli sbalzi climatici in allevamento provocano una certa dose di stress che si può manifestare in vari modi tra cui quello di cambiare radicalmente e immediatamente le attività riproduttive. Nel campo dell’allevamento dei canarini è chiaro che le razze più selezionate e meno rustiche sono più delicate e quindi potenzialmente più soggette a questo stress climatico.

Allo stesso modo le razze meno spinte a livello di selezione consanguinea, vedi in parte i miei adorati Fife Fancy, sono meno sensibili. Eppure vari allevatori proprio di Fife Fancy mi hanno telefonato lamentando che il clima di questo periodo sta creando bassa natalità con molte uova chiare, scarsa o nulla attività di imbecco dei piccoli. Con conseguenze disastrose e numero di novelli svezzati piuttosto basso.

Dico la verità: credo che ci sia una minima parte di vero e che queste frasi vadano ricondotte alla ragione delle cose. Infatti sono parole in bocca di molti, forse di troppi, e in certi caso sono diventate vere e proprie leggende metropolitane.

Naturalmente in un allevamento di canarini (e non solo di quelli) tutto non è controllabile e gestibile con risultati certi e pianificati. C’è di mezzo la natura: quegli esserini col loro carattere, gli umori ma anche le malattie. D’altronde se proprio io che scrivo sono di sicuro una persona metereopatica tanto da essere nervoso quando le giornate si fanno buie e piovose, ci sta che anche gli animali possano esserlo. Dico questo per ribadire che una parte di verità c’è senz’altro nell’affermare che i canarini in riproduzione possano essere sensibili ai cambi di temperatura, di umidità soprattutto quando sono repentini e magari “fuori stagione”.

Tuttavia, siamo seri, perché c’è la seria possibilità che certe stragi di uova non fecondate oppure di piccoli che muoiono a causa degli sbalzi del termometro o di femmine che smettono improvvisamente di imbeccare sia un evento riconducibile ad imperizia dell’allevatore o ad altre diversissime cause. Non voglio dire che l’allevatore sia scarso, anzi. In sostanza penso che la radice del problema vada cercata accuratamente senza scaricarne le colpe sempre e comunque sui capricci della natura. Abuso di farmaci e di trattamenti “preventivi”, eccessiva consanguineità, stress da sovraffollamento, errori alimentari sono solo alcune delle cause che debbono essere analizzate con attenzione.

E su questi, contrariamente al clima, si può intervenire.

Read Full Post »

113-2013-fife-fancy-ant-post

Due diverse visuali di un piccolo Fife Fancy di 25 giorni

Che sia chiaro: fare un bilancio della qualità e della rispondenza allo standard del Fife Fancy da Giugno è pura follia! Troppi sono i cambiamenti che tutti i canarini nati ogni anno devono affrontare da qui all’autunno per poter avere idee precise sul vero successo di un’annata riproduttiva. Lo stesso vale ovviamente anche per il mio allevamento amatoriale.

Tuttavia ogni anno mi piace fantasticare sui vari soggetti nati e svezzati che sono oggetto delle mie cure e delle mie attenzioni e che sono stati seguiti da me con maniacale attenzione durante tutte le fasi della loro vita a partire dalla deposizione dell’uovo da cui sono usciti. E ancor prima sono frutto di sapiente (?) ricerca dell’accoppiamento corretto (?) tra due canarini Fife Fancy che, una volta uniti, dovrebbero dare i soggetti desiderati. Quasi mai capita esattamente quello che l’allevatore ha previsto perchè la natura e le sue leggi (la genetica) vincono sempre.

È questa la parte più bella, a parer mio, dell’hobby dell’allevamento dei canarini di forma e posizione: la verifica che le nostre idee trovano corrispondenza nei piccoli nati e nella acquisizione delle caratteristiche desiderate per essere le più vicine possibile allo standard della razza.

Testa, dorso, nuca, chiusura sottopancia, coda, posizione, zampe, colore sono alcuni degli elementi che il Fife Fancy deve esprimere al top e che ogni allevatore cerca di individuare da ogni possibile indizio fin dalla prima giovinezza del canarino.

In questi giorni sto togliendo dalle gabbie cova parte dei piccoli Fife Fancy dell’annata 2013. Mentre si avviano alla voliera per completare il distacco dai genitori e iniziare la muta delle piume fortificando col volo l’apparato muscolare, uno ad uno sono osservati dal sottoscritto con falsa indifferenza. In realtà cerco di indovinare come saranno a muta completa.

Sono abbastanza restio a scattare foto in questo periodo in cui i piccoli per la gran parte sono spennacchiati e desiderano poter usufruire del bagnetto anche più volte al giorno, cosa che non hanno potuto fare dalla nascita ad oggi. Già mi è difficile fare fotografie quando sono in perfetta forma e piumaggio perfetto dopo la muta, figuriamoci ora.

Faccio eccezione per due o tre Fife Fancy attorno al mese di vita che immortalo proprio mentre li sto introducendo in voliera dove resteranno fino ad ottobre almeno.

Qui ho fotografato un verde di 25 giorni che mette in risalto alcune eccellenti caratteristiche della razza. Quali secondo te?

Le risposte possono essermi inviate nel box commenti qui sotto.

Read Full Post »

primi-fife-fancy-in-voliera-2013

Ecco i primi Fife Fancy novelli 2013 entrati nella voliera

Ormai ci siamo. Almeno nel mio allevamento amatoriale di canarini Fife Fancy la stagione riproduttiva 2013 sta volgendo al termine. Pur avendo coppie ancora nel bel mezzo dell’impegno dell’allevamento dei piccoli, conto già una decina di gabbie liberate dagli occupanti. Nel contempo da inizio maggio ho aperto il volierone per i giovani svezzati che se ne stanno a volare tutto il giorno irrobustendo il tono muscolare. Solo poche coppie stanno deponendo per la seconda covata e di queste solo le migliori andranno avanti. Le altre nei prossimi giorni saranno fermate e anche per loro inizierà il riposo in voliera in attesa della muta.

Ho superato il numero di giovani nati Fife Fancy che mi ero prefisso e ancora altri ne devono nascere o devono ancora essere inanellati.

Al momento direi che, se le cose proseguono in questo modo ancora per un paio di settimane, il 2013 si potrebbe chiudere come un anno riproduttivo eccezionale per i Fife Fancy del mio allevamento di canarini.

Dal punto di vista qualitativo dovrebbe essere l’inizio di un nuovo percorso che ha l’obiettivo di rendere più evidenti certi connotati tipici del Fife Fancy, ben chiari nello standard ufficiale, ma poco o nulla presenti nei soggetti di questa razza visibili in Italia. Il percorso non sarà breve ma intanto è iniziato.

Che sia ormai l’ora di avviarci al termine lo dice anche lo stato di alcuni maschi che, focosi fino a pochi giorni fa, ora lo sono molto meno, talvolta fingono di ignorare le profferte amorose delle femmine e sembra mi vogliano dire: “non è ora che ci mandi in ferie?”

Alcuni hanno svolto un doppio o triplo lavoro, in certi casi anche aiutando la femmina nell’imbecco di voracissime nidiate di 5 piccoli. Anche per loro il riposo si avvicina. Forza, ragazzi, solo l’ultimo piccolo sforzo!

Read Full Post »

fife-fancy-cinnamon-in-cova-2013

La più precoce delle mie femmine Fife Fancy del 2013

Esattamente una settimana prima dello scorso anno è iniziata la stagione riproduttiva nel mio allevamento amatoriale di canarini di razza Fife Fancy.

Sia nel 2012 che l’anno precedente la prima canarina aveva deposto il primo uovo esattamente il giorno 20 febbraio con un sincronismo perfetto tra i due anni!

Quest’anno 2013 invece le femmine si sono dimostrate mature un po’ prima ed il 13 febbraio ho visto il primo uovo, subito seguito come sempre da diversi altri nei giorni successivi anche da parte di altre femmine che nel frattempo avevano cominciato a deporre. Ad avere battuto sul tempo le “concorrenti” è stata una Fife Fancy giovane di colore cinnamon la cui foto è stata pubblicata lo scorso autunno.

La cosa mi ha un po’ sorpreso anche perché il ciclo del fotoperiodo con luce artificiale era regolato come l’anno precedente. Di più ha sorpreso i maschi Fife Fancy e questo è decisamente più grave. Infatti quasi tutti i maschi dimostravano, e in parte ancora dimostrano oggi, un estro ancora incompleto. Mi aspetto quindi una prima covata con tantissime uova chiare.

Questo è il prezzo da pagare quando si anticipano le cove rispetto al calendario naturale.

So che tanti allevatori stanno iniziando proprio in questi giorni mentre altri, davvero anticipatori, hanno già i pullus che crescono vispi.

A tutti va il mio “in bocca al lupo” per la stagione riproduttiva 2013.

Read Full Post »

Older Posts »